
L’isola di Salina presenta ben 15 punti d’immersione con caratteristiche faunistiche, geomorfologiche e batimetriche molto differenti:
1 - Secca del Capo: una roccia che si erge in mare aperto a 5 Mn dalla punta Nord dell’isola: il fondale si presenta frastagliato e la conformazione molto variegata, regalando scorci nel blu molto suggestivi. Solitamente gli incontri con pesci di passo (es. ricciole, barracuda, torpedini) sono all’ordine del giorno, assieme ad una fauna bentonica caratteristica, tra cui dense popolazioni di crinoidi che popolano il coralligeno. Profondità: min 9m, max 45m Grado di difficoltà: medio-difficile
2 - Capo Faro: questo sito cela incontri inaspettati con invertebrati che abitano i fondali sabbiosi, tale sito ha una profondità che oscilla dai -5 (ideale per i neofiti) ai -45 (per i piu esperti). Dopo le mareggiate e’ possibile scorgere dal manto sabbioso resti di antiche anfore di epoca romana. Profondità: min 9m, max 45m Grado di difficoltà: medio-difficile
3 – Scoglio del Cappero: un tuffo nel blu fino a 25 metri di profondità da dove comincia una lunga parete frastagliata che poggia su un fondale sabbioso di 45 metri. Per tutta la sua estensione sono presenti anfratti, spaccature e tane abitati da invertebrati bentonici e pesci stanziali. Generalmente popolato da numerose varieta’ di nudibranchi dalle forme e colori piu’ variegati!! Profondità: min 25m, max 45m Grado di difficoltà: medio-difficile
4 - Scoglio Piramide: un’immersione inedita del nostro diving, e’ un’immersione per esperti che prevede un tuffo nel blu per circa 25 metri, dopo i quali compare l’apice di un grande monolito di pietra che presenta una scaletta naturale scavata nella roccia (da qui il nome del sito). Lungo le pareti di roccia si osservano attinie multicromatiche ed altri invertebrati (es. aragoste) nonché pesci come saraghi, dotti, murene, cernie brune ecc. La particolarità di questo sito e’ che e poco frequentato sia dai sub sia dai pescatori, pertanto il pesce si mostra poco diffidente e molto curioso verso i nuovi visitatori. Profondità: min 23m, max 45m Grado di difficoltà: medio-difficile
5 – Grotta dei Gamberi: una spettacolare parete che parte da -0.5 e si estende fino a -30 metri di profondità. La lunghezza e’ di circa un centinaio di metri, lungo i quali cresce un ricco coralligeno che ospita un’elevata biodiversita’ di pesci ed invertebrati. La particolarità di questo tuffo e’ la presenza di un anfratto che ospita migliaia di gamberi rossi di nassa. Numerose sono le cernie alessandrine che seguono con dovuta distanza i sub lungo l’immersione. Immersione spettacolare in notturna, caratterizzata dalla costante compagnia costante di nuvole digamberi lungo tutto il tragitto, assieme ad altri crostacei (es. granseole e magnose) e pesci predatori della notte!!! Profondità: min 1m, max 32m Grado di difficoltà: medio-facile
6 e 9 – Faraglione di Pollara: un’immersione localizzata al centro dell’anfiteatro naturale della baia di Pollara ed in prossimità del suggestivo arco roccioso detto “Il Perciato”, tale sito e’ caratterizzato da una parete che conduce dal faraglione verso il mare aperto fino ad una profondità di 27 metri dove si estende un fondale sabbioso costellato da grosse rocce che ospitano crostacei ed ottocoralli (es. Eunicella cavolini). Alla base del faraglione lato Sud, vi e’ un anfratto roccioso dove poggiano sul fondale due ancore bastimentali ed un cannoncino in ferro risalente al 1600. Profondità: min 3m, max 25m Grado di difficoltà: medio-facile
7 e 8 - Secca di Pollara: un salto nel blu fino ad una prima profondità di 30 metri sul cappello abitato da cernie giganti, banchi di dotti che sorvegliano la Secca, possibile incontro con decine di ricciole di grossa taglia che circondano i subacquei, nudibranchi di varie forme e colori……ed un vero e proprio condominio di aragoste nella base base piu’ profonda della secca. Profondità: min 27m, max 45m Grado di difficoltà: difficile
10 - Punta Vallespina: una grande franata a pochi metri dalla costa dell’isola dove incontri sempre inaspettati sono all’ordine del giorno: cernie, pesci di passo….e raramente anche aquile di mare!! Profondità: min 8m, max40m Grado di difficoltà: medio-facile
11 e 12 – Punta Megna e Scoglio dell’Ariana: sono rispettivamente un crinale roccioso ed uno scoglio in prossimità del il porto di Rinella, entrambi sono siti per neofiti che permettono ai piccoli ed ai principianti di godere delle bellezze del mare a pochi metri di profondità. Profondità: max 18m Grado di difficoltà: facile
13 e 14 - Tre Pietre: caratterizzata da crinali di roccia sommersi e divisi fra loro da ampi poseidonieti. Nel primo caso il percorso prevede l’arrivo alla base di un pinnacolo particolarmente suggestivo per la sua conformazione geologica (sembra il cappello appuntito di una strega) e per le tane di cernie stanziali e polpi che covano le loro uova. Nel secondo caso, l’immersione si spinge fino ai 42 metri, dove si possono osservare grandi spugne (es. l’orecchia di lefante) e raramente anche grossi astici rintanati!! Profondità: min 5m, max 36/42m Grado di difficoltà: medio-facile
15 – Punta Brigantino: due piccoli crinali di roccia le cui pareti potrebbero essere un primo approccio a chi si e’ brevettato da poco o per chi non s’immerge da tempo. L’acqua e’ cristallina ed il sito presenta numerosi piccoli massi in prossimità che conferiscono al sito un paesaggio sommerso eterogeneo e bello da contemplare ed esplorare, fino ad una profondità massima di 18 metri, in cui si estende un ampio poseidonieto. Profondità: max 18m Grado di difficoltà: facile
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